Veramente Apple Sta Cambiando Direzione?: Ecco I Chiarimenti Di Cook Sull’iPad mini

Vi riporto subito le parole di Tim Cook, dette durante la conferenza con gli investitori per il Q4:

“(…) riferendomi a tutti i commenti che fece Steve riguardo i tablet da 7 pollici: lasciate che sia chiaro, noi non abbiamo voluto fare un tablet da 7 pollici. Noi non pensiamo che questi sono dei buoni prodotti, e non ne faremo mai uno così. Non solo perché sono da 7″ ma per molte altre ragioni. Una delle ragioni… e la dimensione. Non sono sicuro che abbiate visto il nostro KeyNote. La differenza tra il nostro 7.9″ (quasi 8) contro un 7″ è il 35%. E se guardate l’area di utilizzo, è molto più grande nel nostro. Sapete, si va dal 50% al 67%. L’iPad mini ha lo stesso numero di pixel che ha l’iPad 2. Avete accesso a tutte le 275.000 App nell’App Store. Quindi, l’iPad mini è un prodotto fantastico. Non è un compromesso per creare un tablet simile ad uno da 7″. È una categoria totalmente differente.”

Queste le parole di Tim Cook, al fine di “giustificare” la scelta di Apple di creare un tablet da 7″, oops 7.9″ scusate.

Beh, io personalmente non capisco perché Apple si debba giustificare per avere fatto un mini tablet. È vero che ci ha abituati ad essere una società che inventa i mercati più che sfruttare quelli già esistenti, ma non può sempre essere così! Apple è una multinazionale, la migliore mai esistita al mondo (in termini di capitale), se decide di fare un prodotto anche solo per “rompere le scatole” ai concorrenti, che lo faccia pure, tanto ne venderanno milioni, e poco importa se il cliente affezionato alla “filosofia” dell’azienda possa rimanere un po’ deluso.

Molti pensano “se Steve fosse qui tutto questo non sarebbe successo!”. Ma tutto questo cosa? Vendere milioni di prodotti? Segnare record su record nel periodo di maggiore depressione economica mai affrontato? Cosa c’è che non va?

Io penso che Apple stia portando avanti un programma già prestabilito, già approvato dallo stesso Steve. Jobs è venuto a mancare un anno fa e una multinazionale come Apple ha piani e proiezioni che vanno molto oltre 12 mesi! Non credo che siano state prese decisioni così differenti da quelle che che avrebbe preso Jobs.

Molte persone perdono di vista il concetto fondamentale: Apple è una multinazionale! Fa i propri interessi!

Che differenza c’è tra Apple e tutte le altre? Apple fa i prodotti di gran lunga migliori! Sa innovare, ed è 10 passi avanti a tutti!

Vorrei ricordare a tutti gli affezionati della “filosofia smarrita di Apple” che il “Think Different” è stato uno slogan inventato da una compagnia pubblicitaria, che Apple ha pagato fior di milioni, per creare una campagna vincente come quella. Si tratta di pubblicità, di buona, ottima pubblicità, ma tale rimane…

 

5 Comments
  1. Florin says

    Credo che il problema non è la dimensione di 7’9″ dello chermo, ma dell’hardware obsoletto che hanno usato, fare un device Apple vecchio di 2 generazioni significa che l’anno successivo sara’ da “buttare”, il CPU sarà talmente “scarso” che magari diranno che non verà più aggiornato o comunque aggiornato in modalità ridotta… Steve Jobs non ha mai dato spiegazioni sul perchè ha fatto una scelta piuttosto che altra, Tim a quanto pare si caga un po’ addosso, per la paura di un insuccesso si giustifica subito perchè ha fatto una scelta…
    “Think Diferent” è stato sì una pubblicita, che rispechiva la filosofia Apple che poi comunque è stato usato come slogan, non si può dire che è stata solo una pubblicità è tale rimane perchè sarebbe come dire “noi siamo innovativi, noi facciamo prodotti migliori e unici, ma non ci contate su questo perchè è solo una pubblicittà”….
    Non è più come una volta, io lavoro in e con multinazionali come HP e Microsoft, e posso dire che i pianni cambiano anche in giro di 3 mesi, gli unici piani che si fanno a lungo termine e che non deve cambiare assolutamente, è il fatturato e la crescita aziendale, per quanto riguarda i prodotti, tutto può cambiare, lo ha fatto HP, Microsoft, e lo fa anche Apple,.
    Vorrei ricordare che se Apple vende milioni e milioni di prodotti, tutto è dovuto a Steve, senza dubbio, ma ci vuole un attimo per perdere i clienti, se oggi vende milioi, non è detto che sarà per sempre ed in ogni modo….
    Probabilmente non tutti sano che il successo di Apple nel mondo ipo è avvenuto per caso, dal semplice fatto che Apple a abbastanza indecisa se fare le cuffie binche come l’ipod o nere come le altre, alla fine ha scelto il bianco, è quel bianco delle cuffie a portato Apple sulla vetta delle vendite di ipod, perchè a New York, chi aveva le cuffie bianche era COOL perchè aveva un ipod…quindi è stato il fascino a lanciare Apple e non la tecnologia aliena…

    1. Marco Demma says

      Ciao Florin,
      Hai perfettamente ragione sul fatto che l’hardware è obsoleto, è proprio quello che dico a chiunque mi chiede dell’iPad mini, è un prodotto che personalmente e per le mie esigenze non comprerei mai. Ed anche io critico il fatto che Tim Cook si debba “giustificare”, non c’è assolutamente motivo di farlo, è stata una scelta e non dovrebbe andare discussa, soprattutto adesso. Se proprio dovrà discutere con gli investitori dell’iPad mini lo dovrà fare nel prossimo trimestre fiscale, quando dovrà dare conto e ragione delle vendite.
      Il Think Different è stata una campagna pubblicitaria azzeccata, che ha ripreso lo spirito dell’azienda (come dici tu), in quel momento, ed è riuscita a sottolineare degli aspetti, più o meno veritieri, che hanno contribuito a creare quella “magia” di cui Apple gode ancora oggi (ancora per poco), che è stata la chiave della fidelizzazione dei clienti, con qualche fondo di verità ovviamente, ma è stata una grandiosa mossa di marketing (così la penso io).
      Per quanto riguarda i piani aziendali beh, ovviamente si cambiano, ma dell’iPad mini, e di tutti questi prodotti fino ad adesso presentati, ci sono una serie di mail che dimostrano come Jobs fosse al corrente di tutto e che si tratta di piani abbastanza consolidati da tempo.
      Per quanto riguarda il fatto che il successo di Apple sia legato a Steve non posso che essere d’accordo, non lo sto rinnegando, per me e per tutti gli appassionati lui è un guru, il più grande, ma non bisogna fossilizzarsi e pensare che i nuovi non sanno quello che fanno. Lui ha creato e cresciuto una compagnia valida che continuerà i suoi successi a prescindere, perché il team che ha creato è ancora quello.
      Per il discorso dell’iPod non sono proprio d’accordo, l’iPod era il primo dispositivo di quel genere, con iTunes e tutto il resto, quello è stato una rivoluzione. Certo il mondo era pieno di lettori mp3, ma l’iPod ha segnato un passo avanti.

      La cosa che mi rende particolarmente felice è invece questo confronto, tra persone appassionate che condividono lo stesso interesse. Questo articolo di oggi voleva essere trasversale e provocatorio, appositamente. È una risposta a tutte le persone che in questo periodo mi stanno facendo impazzire dicendo quanto è cambiata Apple e quanto in negativo. Conoscere la tua opinione (e spero quella di altri) è sempre costruttivo :).

      Ho tra l’altro notato che in questi giorni sei stato molto attivo anche in un altro articolo scritto da Francesco e ho avuto modo di leggere le tue considerazioni. Sebbene non è possibile sempre essere d’accordo su tutto è interessantissimo creare un confronto e delle opinioni differenti. Se per caso un giorno di questi ti andrà di mettere il tutto in un articolo sentiti libero di contattarci, il nostro blog è un terreno fertile e siamo sempre contenti di dare spazio a idee ed opinioni valide ;).

      1. Florin says

        Ciao Marco, il tuo punto di vista su ciò che è Apple non mi trova in disaccordo , anch’io la penso così, Apple è una multinazionale e visto che è anche quotata in borsa a tre obiettivi principali,cioè fare soldi soldi e solo soldi, ma questo è un aspetto nascosto al consumatore, ed il successo di Apple dipende di ciò che vede il mondo consumer e non dal andamento in borsa, l’andamento in borsa è solo la conseguenza del successo.
        Ho sempre detto che Apple deve fare denaro e non beneficenza , ma la maggior parte dei consumatori non vede questo aspetto, d’altronde tutte le aziende private del mondo hanno come l’obiettivo principale il profit, ma per ottenerlo devono vendere e per vendere devono definirsi in un modo o altro
        Ciò che voglio sottolineare è che se Apple perde il suo fascino e la sua “magia” e tutti i consumatori vedono la Apple solo come una fabbrica di soldi, Apple chiude i battenti , sopratutto Apple che ha una clientela molto sensibile e non dipendente da Apple stessa…
        Per esempio, Microsoft non ha mai puntato sul mondo consumer direttamente (cioè vendere l’windows nei supermercati) perché il suo mercato è stato sempre formato da aziende medie/grandi e dai costruttori di PC, un mondo dove i cambiamenti non si fanno con tanta velocità, molto diverso dal mondo consumer che è molto più dinamico…
        Per farla più corta, io faccio l’informatico, quando vado a fare qualche colloquio mostro le mie capacità e la passione per le tecnologie lasciando alla fine l’aspetto più importante, cioè l’aspetto economico 🙂
        Tutto il mondo gira intorno ai soldi…
        Questi confronti mi fanno sempre piacere, sicuramente vi seguirò e lascerò i miei commenti, ma per scrivere qualche articolo…boh…chi sa, magari qualche riflessione personale…comunque nel fra tempo ti ringrazio 🙂

  2. salvo says

    ciao ragazzi. guardando i vostri commenti non posso fare a meno che dire la mia.
    entrambi avete espresso dei concetti chiari e veritieri, ma non credete che dietro a tutto ciò, più che portare avanti un idea prestabilita dal fenomenale jobs, c’è come una sorta di timore nel fallire dato quello che ha fatto lui in passato?
    Io ho come l’ impressione, che visto che la maggior parte dei dipendenti apple sono stati tutti dei colleghi di jobs, cercano giorno per giorno di apllicare la teoria e l’ idea di jobs su ogni nuovo prodotto, mi spiego meglio.
    secondo me ogni volta che pensano a creare un nuovo strumento buttano giù un progetto pensando ad esempio, vista la concorrenza, cosa avrebbe fatto steve per spiazzare gli avversari di mercato? e allora tentano giorno dopo giorno di creare un prodotto basato sulla idea che jobs ha sempre lasciato impresso.
    Anche non conoscendo jobs personalmente ma solo leggendo la sua biografia si puo intuire che mente marziana avesse questo uomo. E se notate in ogni prodotto e come se dentro ci fosse il suo cuore.
    Secondo me jobs aveva gia pensato al siri!
    aveva gia penzato a passbook avea gia pensato a facebook integrato
    a estendere la facilità di utilizzo di iOS e le sue funzionalità su un computer(esempio lion)
    secondo me aveva gia previsto che samsung, sua collaboratrice nella produzione di microprocessori, si ci fosse ritorsa conro da un momento all’ altro.
    insomma io credo che ancora oggi apple pensi ad un nuovo progetto prima con la mente di jobs e poi con la propria, diciamo che sono rimasti un po dipendenti dalla genialità di quest’ uomo che sapeva stupirti da un momento all altro, e quindi oggi si trovano al punto di dover fare prodotti nuovi ma senza piu grandissime novità. ma non perché non sono in grado, ma perche non hanno idee nuove e rivoluzionare fuorchè lo stile e l’eleganza che un uomo come Jony Ive riesce ad applicare a questi prodotti, dopo ciò se apple non comincia a migliorare al massimo la potenza hardware e inizia a stupire con nuove tecnologie con il tempo si trovera a vendere i prodotti solo per la loro estetica e non per la loro reale funzionalità, e state certi che le vendicte in quel caso crolleranno di brutto e mi dispiace se accadesse da appassionato apple quale sono! 🙂

  3. salvo says

    come potenza hardware mi riferisco principalmente al processore, perche mentre l iphone 5 sfrutta un ottimo dual core e in caso di sovrautilizzo lo stressa automaticamente facendolo entrare in over clock altri utizzano un quad core evitando cosi di stressare il processore

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