Libri di Testo Digitali Anche in Italia

Quando abbiamo presentato la rivoluzione dei libri di testo scolastici, avvenuta negli USA per mano di Apple, abbiamo tutti pensato che per vedere realizzare un progetto simile nel nostro paese sarebbero dovuti passare diversi anni.

E invece, con tanta sorpresa, questo sta già accadendo anche in Italia. La circolare numero 18 del ministero dell’Istruzione, in ambito di adozione dei libri di testo scolastici, recita:

“Le adozioni da effettuare nel corrente anno scolastico a valere per il 2012/2013 presentano una novità di assoluto rilievo, in quanto, come è noto, i libri di testo devono essere redatti in forma mista (parte cartacea e parte in formato digitale) ovvero debbono essere interamente scaricabili da internet”

“Per l’anno scolastico 2012/2013  non possono più essere adottati né mantenuti in adozione testi scolastici esclusivamente cartacei: i libri di testo in adozione dall’anno scolastico 2008/2009 (in cui ha trovato per la prima volta applicazione la legge n. 169/2008) devono essere sostituiti da testi in forma mista o scaricabili da internet, nel caso in cui siano in forma interamente cartacea”.

Tutto ciò ha sia degli aspetti positivi che negativi: quello positivo è sicuramente che si va verso una digitalizzazione dei libri scolastici, quella negativa è che molti insegnanti si troveranno a dover cambiare il libro adottato l’anno precedente con la nuova versione che rispecchia le caratteristiche dettate dal ministero, quindi molte famiglie italiane si ritroveranno a dover acquistare nuovamente un libro già comprato l’anno scorso.

Inoltre, come immediata conseguenza, tutto ciò uccide il mercato dell’usato, che fino ad adesso aveva fatto respirare le famiglie italiane. Ma non possiamo lamentarci sempre, queste sono naturali conseguenze del progresso, e non possono essere evitate. Sicuramente, non appena la digitalizzazione sarà completa, il risparmi per le famiglie sarà molto considerevole. Libri comprati una volta sola saranno sempre aggiornati alla nuova edizione, più ricchi di contenuti, animazioni, video, immagini e quant’altro.

[via Repubblica.it]


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