I Dipendenti di Foxconn si Lamentano degli Accordi tra Foxconn e FLA

Dopo le dichiarazioni della FLA, di aver raggiunto un accordo con Foxconn riguardo ai salari e le ore lavorative, Reuters riporta il disappunto dei lavoratori di Foxconn che non sono d’accordo con le precauzioni prese a loro favore. I lavoratori si sono lamentati soprattutto della riduzione delle ore di straordinario settimanali, ecco le dichiarazioni:

“Noi siamo qui per lavorare e non per giocare, quindi il nostro reddito è molto importante.”

“Ci hanno appena detto che possiamo lavorare per massimo 36 ore di straordinari. Ascoltami, molti di noi non sono felici di questo. Noi pensiamo che 60 ore al mese di straordinario sarebbe più ragionevole, 36 sono troppo poche.”

Ecco quindi come si sta ponendo la situazione: molti enti e testate internazionali hanno fatto cattiva pubblicità di Foxconn, buttando anche parte della colpa addosso ad Apple, oggi si sta ponendo rimedio alle condizioni di lavoro dei dipendenti di Foxconn, ottenendo il consenso degli enti internazionali e delle più grandi testate giornalistiche, sembrano tutti più contenti adesso, tutti tranne i dipendenti di Foxconn. Questo accade perché molti dei dipendenti vengono da regioni lontane della Cina, dove non c’è lavoro, e l’unico loro intento è quello di lavorare i più possibile, guadagnare il più possibile e tornare alle loro case.

Ecco un altro classico esempio di come l’esportazione forzata della “civiltà” occidentale non porta al nulla di buono per le popolazioni locali.

 

 

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